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<title>Figlie del S. Cuore -Pr.italiana</title>
<link>http://www.provitsacrocuore.org</link>
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<language>it-it</language>

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<title>Relazioni su laici e carisma</title>
<description>&lt;P&gt;Sono state messe nella sezione &lt;STRONG&gt;laici e carisma&lt;/STRONG&gt;&amp;nbsp; due delle relazioni che si sono tenute il 13 e 14 febbraio 2010 sullo statuto dei laici&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=248</link>
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<title>8 febbraio</title>
<description>&lt;P&gt;8&amp;nbsp;febbraio 1831&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L’8 febbraio si è ricordato in tutte le comunità, in modi diversi, il&amp;nbsp; 179 anniversario della fondazione del nostro Istituto.&amp;nbsp; Qui sotto riportiamo i primi momenti della nascita del nostro Istituto presi dal primo volume degli “Annali” (Memorie) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;“Allo scoccare delle ore 6 antimeridiane del dì 8 febbraio, ora prestabilita da Mons. Benaglio, la Verzeri con la compagna Vallaperta, trovossi alla porta del convento, indossando l’abito benedettino, ridotto alla forma che volevasi adottare nell’Istituto, e che è pessapoco l’attualmente usata. Trovò pronto a riceverla e ad accompagnarla il fratello don Girolamo; e senza parole, senza un cenno qualsiasi che rivelasse i sentimenti da cui era animata in quell’istante, abbandonò per la terza ed ultima volta il monastero di S. Grata, che era stato veramente per lei il terrestre purgatorio, ove la santa anima sua erasi ineffabilmente purificata, per rendersi più atta al compimento degli elevati disegni, che a sua gloria aveva su lei formati l’Altissimo.&lt;BR&gt;Varcate le soglie di S. Grata, sollecita e sempre in silenzio avviossi al Gromo dove l’attendevano, come figlie la madre, Virginia Simoni, Maria Verzeri e Rosa Manghenoni, le quali avendo già determinato di entrare nella religiosa Società, benché le due prime nol potessero subito, erano considerate come membri della pia unione, e quindi avevano diritto di vederne l’inaugurazione. L’accolsero esse con grande filiale esultanza; e mentre in quel momento solenne, sentivano desiderio e bisogno di espandersi con lei, essa preoccupata e quasi assorta in più elevati pensieri, non iscambiò una sola parola; disse solo: - “Andiamo” – salì le scale, si avviò di filato alla cappella e si pose in orazione.&lt;BR&gt;Come aveva promesso, il Fondatore celebrò un’ora dopo l’augustissimo Sacrificio, comunicò di sua mano le congregate, e pieno di santa esultanza rivolse loro poche, ma ardenti&amp;nbsp; e fatidiche parole,&amp;nbsp; prendendo ad argomento il testo del Vangelo: - “Nolite timere, pusillus grex: quia complacuit Patri vestro dare vobis regnum”. “Non temte voi, piccolo gregge, imperocchè è stato beneplacito del Padre vostro di dare a voi il regno”.&lt;BR&gt;Uscite di cappella e sdigiunato con la scarsa colazione di poche frutta, quelle animose, come se si trattasse di cosa per lunga consuetudine resa abituale, passarono tosto nelle scuole a profondere in vantaggio di quelle numerose e povere fanciulle i tesori di carità&amp;nbsp; che il Signore aveva loro versato nel seno.”&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Da: “Annali dell’Istituto&amp;nbsp; delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù” – vol I – ed. 1899&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=247</link>
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<title>Trento:mentre trascorre la vita solo tu non sei mai</title>
<description>&lt;P&gt;Inizia con queste parole&amp;nbsp; di incoraggiamento una bellissima melodia che cantiamo&amp;nbsp; spesso in convitto. E’ questo lo spirito con cui mercoledì sera le ragazze di V°&amp;nbsp; hanno passato il testimone alle neo convittrici in I°.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Il convitto è un luogo dove chi chiede aiuto vedrà sempre una mano tesa per sostenerla.&lt;BR&gt;La cerimonia è stata semplice&amp;nbsp; ma al tempo stesso molto suggestiva: un po’ impaurite le ragazze di I°, molto spavalde quelle di V°.&lt;BR&gt;Mentre andavamo verso la Chiesa che si trova nel cortile, seguite dalle ragazze delle altre classi, una strana emozione regnava nei nostri cuori: il convitto non è la nostra casa, inizialmente rifiutiamo totalmente quell’edificio come casa. Con il passare degli anni invece, impariamo piano&amp;nbsp; piano ad apprezzare quella strana e numerosa famiglia, che non scorderemo mai.&lt;BR&gt;Giunte in Chiesa, abbiamo preso posto sui banchi, e le ragazze che sorreggevano la statua della Vergine l’hanno delicatamente posata ai piedi dell’altare dove c’era un cuore fatto di candele.&amp;nbsp; Le fiamme di quel cuore ardevano come l’amore che c’è alla base dell’Istituto che noi ragazze frequentiamo.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Sr. Annalena ha detto che un giorno, fra molti anni, ci ricorderemo di questo momento senz’altro con nostalgia. Chissà, forse è così….Fra cinque anni incontreremo per strada a Trento un numeroso gruppo di ragazze che, capitanate da un’assistente, ridendo e chiacchierando spensieratamente si affrettano in via Bellenzani per fare un giro.&amp;nbsp; Allora ripenseremo a tutte le giornate trascorse in Convitto… Penseremo a tutti i momenti&lt;BR&gt;&amp;nbsp;che abbiamo passato lamentandoci…Ma alla fine&amp;nbsp; ci morderemo le labbra, riflettendo: in effetti, per cinque anni quella è stata casa mia…Senz’altro la nostalgia ci avvolgerà.&lt;BR&gt;Questo momento liturgico, non è stato&amp;nbsp; solamente un altro ritrovo in Chiesa dedito alla preghiera. Certo, abbiamo anche pregato, ma è così che abbiamo ringraziato il Signore per averci dato la possibilità di incrociare la nostra vita con quella di altre 90 meravigliose ragazze.&amp;nbsp; In realtà dovremmo pensare coscienziosamente a questo momento importante.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La cerimonia si è conclusa con canti e sorrisi; chi si rendeva conto di ciò che aveva vissuto, chi un po’ meno, ma comunque tutte contente.&lt;BR&gt;Immancabile Sr. M. Grazia con il suo sguardo “onniveggente”ha sigillato con la sua presenza anche questo momento dedicato a Maria. &lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E’ proprio vero… ci mancherà…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Donei Giulia&amp;nbsp; (IV° tecnico)&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=246</link>
</item>

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<title>Da Nembro (BG)</title>
<description>&lt;P&gt;Giugno&lt;BR&gt;cosa significa partecipare ad una giornata di sensibilizzazione per la scuola materna. ? semplicemente lasciarsi toccare dalla sensibilità e anima la scuola, a apparirsi al messaggio che implica lo stile educativo o alto in modo che sia significativo per chi ascolta e penso che la giornata di domenica 10 maggio sia stata esemplare in questo punto&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La messa celebrata nel cortile rosso ha subito fatto percepire come la nostra scuola pone attenzione non solo nell'educare i nostri bimbi, ma soprattutto a crescerli come uomini e donne nella fede, nello stupore di fidi e scoprono i doni del padre. È stato poi il bellissimo camminare insieme, una famiglia accanto all'altra, scambiandoci a mezzo di pensieri; spendere il tempo per ascoltarsi e divertirsi, traendolo dalle cose più semplici, ecco lo spirito che anima anche grandi ed estratto d'esempio per i piccoli.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il pomeriggio con i giochi del Luna Park ha dato quindi una sferzata di sana allegria: ho visto molti genitori a ridere rumorosamente accanto i loro bimbi, spingendoli su tre cicli tirando al bersaglio, facendola staffetta con figli cucchiaini e pescando pesciolini in piscina.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Essere dentro la scuola e vivere con i bimbi gli ambienti della loro quotidianità che ha fatto capire molto di come siano affezionati a chi li cura, alle attività che svolgono con entusiasmo e dagli oggetti pensati a loro misura. I piccoli portando i genitori per mano e contenti mostravano tutto tutto con il ditino puntato e che rispetto ho notato per le loro maestre: dalla messa, ha i giochi, tutti composti e coinvolti.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Prima di passare all'oratorio per la grande merenda, non poteva mancare la poesia d'augurio a tutte le mamme, poi in molti non hanno resistito ed hanno dovuto giocare sul nuovo castello appena montato in cortile, giorno di Santa Lucia: è uno spasso veder risalire scende con i sorrisi stampati in viso, e questo dice molto della loro serenità e fa riflettere sull'importanza di una scuola come questa, con le priorità e cattive che si è data e con lo stile che la contraddistingue.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'ultimo ma importantissimo evento è stato l'assegnazione dei diplomi ai bimbi grandi, o romani pronti per affrontare un nuovo viaggio nella scuola primaria. Bellissimi nei loro cappelli da diplomati, orgogliosi del traguardo raggiunto. Con evidenza lo spettacolo da loro presentato ha mostrato con i piccoli siano cresciuti, e non solo fisicamente, da quando tre anni fa erano entrati per la prima volta nella scuola dell'infanzia. Grazie alle guide che li hanno seguiti ogni giorno, hanno pestato di vita e sviluppato caratteristiche innate e personalissime che saranno la ricchezza che porteranno con sé in dono per la vita.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Una mamma&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=245</link>
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<title>Paitone:un grest tutto da vivere</title>
<description>&lt;P&gt;&lt;EM&gt;Dal 28 giugno al 5 Luglio abbiamo vissuto un campo servizio con adolescenti a Paitone, con momenti di riflessione e di servizio di animazione e aiuto per i compiti. Ecco come lo racconta una delle ragazze che vi ha partecipato Eleonora: &lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;UN GREST TUTTO DA VIVERE!&lt;BR&gt;Anche quest'anno, la scuola ha proposto delle iniziative molto interessanti. Una di queste, è stata la convivenza campo/servizio organizzata da Suor Rosa per le ragazze dai 15 ai 17 anni. La partenza, prevista per domenica 28 giugno, ha visto coinvolte quattro ragazze ben diverse: Claudia ed Elena (I° ERICA), ed Eleonora e Margherita (III° b.c/b.a). Ogniuna con idee , caratteri ed esperienze diverse.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;A capo di questo &quot;mix di teen-ager&quot;, una persona molto brava e paziente: Suor Rosa. Insieme vivevano nel santuario di Paitone, dove hanno avuto l'occasione di conoscere altre tre suore che hanno aiutato moltissimo durante la loro permanenza: Suor Daniela, Suor Genoveffa e Suor Felicita.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;Al mattino il risveglio era sempre un po' sofferto ma tra la musica e la voglia di iniziare un giorno nuovo, Suor Rosa riusciva sempre a dare la carica giusta! Alla mattina ogni ragazza era impegnata in una classe diversa, dove i bambini (fino alla seconda media), dovevano fare i propri compiti. Nel pomeriggio era tutto diverso, era lì che si entrava nel vivo dell'animazione. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il tema del grest della parrocchia di Nuvolera, era molto simpatico: &quot;Naso all'insù&quot;, dove tutto era basato sulle stelle. I bambini non erano pochi, ma ben 160!! Tra giochi, bans e balletti vari, tutte sono riuscite ad inserirsi nel team di animatori e ad essere accolte dagli animati. Tra le ragazze è nato un forte legame, non solo tra di loro (che all'inizio non si conoscevano molto), ma anche con i ragazzi del posto, forse perchè tutti avevano un unico scopo ebbene quello di essere degli esempi per i più piccoli. La complicità e l'intesa che si era formata era davvero palpabile. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ogni sera c'era un'attività diversa come ad esempio la visita alla bella Salò o la visione di un film alle quali si univa anche Beatrice una ragazza di Paitone.&amp;nbsp; Non sono mancate le divergenze, che Suor Rosa è riuscita a sedare riportando la serenità che serviva.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;La preparazione della festa di fine grest è stata un vero e proprio traguardo per Elena, Margherita, Eleonora e Claudia che lavorando insieme, sono riuscite a ottenere un'unica cosa. E' stata un'esperienza indimenticabile perchè è servita moltissimo ad approfondire non solo i rapporti con altre persone ma anche i rapporti con sè stesse. Non bisogna dimenticare il sentiero spirituale che ha guidato i giorni di grest e di servizio. Ha aiutato tutte a riflettere su molti punti di attualità che spesso sono visti da noi ragazzi come un tabù o un qualcosa di troppo grande. Suor Rosa è riuscita a conquistare la fiducia di tutte e si può dire che ha compiuto un ottimo lavoro! &quot;Grazie Suor Rosa è stata una bellissima esperienza, peccato che sia durata solo una settimana!&quot;.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;BR&gt;Eleonora Calciolari&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=244</link>
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<title>Volontariato alla ''Rete'' di Trento</title>
<description>&lt;P&gt;“VOLONTARIATO ALLA “RETE” DI TRENTO&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;“Volontariato… passi che tu puoi fare scoprendo che il tuo tempo può diventare per l’altro occasioni, possibilità, relazione e tanto altro ancora da scoprire e creare assieme.”&lt;BR&gt;Questa è stata la prima frase&amp;nbsp; che ci ha colpito la prima volta che siamo andate alla “Rete”.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ci presentiamo, siamo Daiano e Elisa, frequentiamo la III° liceo Sociale della Comunicazione all’Istituto S: Cuore di Trento.&lt;BR&gt;All’inizio di quest’anno scolastico c’è stato proposto dalla professoressa di lettere di partecipare all’attività di volontariato. Ci hanno poi dato la possibilità di scegliere dove volevamo andare: casa di riposo, scuole elementari oppure alla “Rete”, ovvero condividere dei pomeriggi con dei ragazzi diversamente abili. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;All’inizio non eravamo molto sicure della nostra scelta, avevamo paura di non trovarci bene e soprattutto di non essere all’altezza.&lt;BR&gt;Incoraggiate dalla professoressa abbiamo deciso di provare. I ragazzi della “Rete” ci&amp;nbsp; hanno fin da subito accolte molto bene, con il sorriso e la voglia di collaborare: fin dal primo momento ci hanno fatto sentire parte di loro.&lt;BR&gt;Ora passiamo assieme a loro tutti i giovedì, incontrandoci alla “Casa della musica” di Trento, cantando e cercando di suonare a “ritmo” qualche percussione.&lt;BR&gt;Ogni volta c’è qualcosa di nuovo, di bello e interessante da condividere assieme.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Prima della fine della scuola ci è stata data la possibilità di fare un concerto per le ragazze del nostro Convitto. E’ stata una esperienza veramente bella, che ha permesso a tutti noi di mettere alla prova ciò che abbiamo&amp;nbsp; passato nei vari pomeriggi assieme, e di dare a questi ragazzi l’opportunità di essere applauditi e valorizzati.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Zontini Daina (III° liceo)&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=242</link>
</item>

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<title>Paitone : incontri di spiritualità</title>
<description>&lt;P&gt;Domenica 10 maggio abbiamo concluso il cammino di spiritualità che con i giovani della nostra zona pastorale quest’anno abbiamo vissuto nella nostra Casa di Preghiera di Paitone. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Ci siamo ritrovati presso il Santuario Mariano che i frati minori custodiscono a Rezzato un grosso centro vicino&amp;nbsp; a noi. E’ stata una serata all’insegna della testimonianza di fede: suor Rosa e suor Luisa, invitate speciali per l’occasione,&amp;nbsp;&amp;nbsp; hanno condiviso con noi la loro esperienza di questi anni di disponibilità alla chiamata del Signore: “So in chi ho posto la mia fiducia” è lo slogan che accompagna questo anno di attività vocazionale e sul quale le sorelle hanno intessuto la loro testimonianza di vita. E’ evidente, infatti, che la modalità della testimonianza sembra essere oggi la più feconda per toccare il cuore dei giovani e&amp;nbsp; aprirli alla fiducia verso Colui che, chiamando, rende capaci di risposte generose e durature.&amp;nbsp; E, rivelandoci a loro come destinatarie della fiducia di Dio,&amp;nbsp;&amp;nbsp; possiamo stimolarli ad una consapevolezza sempre maggiore: la fiducia che Dio nutre nei nostri confronti rende possibile la nostra risposta, ci rende capaci del gesto coraggioso e deciso di chi lascia tutto e si abbandona all’azione dello Spirito Santo. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;E a noi, animatrici vocazionali, chiamate ad accompagnare giovani che hanno difficoltà a fare scelte decisive nella loro vita, attanagliati come sono dalla paura, lo slogan paolino ispira forza e speranza: tentate di lasciarci prendere dallo scoraggiamento dinanzi agli apparenti insuccessi della nostra azione, ci piace pensare che quest’anno sia possibile, “giovani e vecchi” insieme, realizzare un “pellegrinaggio di fiducia” per le strade della vita, pronti a scoprire e far crescere i tanti semi di vocazione che a piene mani, ancora oggi, il Signore semina. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Prossimo appuntamento sarà proprio il pellegrinaggio che le Diocesi Lombarde hanno previsto al termine di questo anno di “Agorà” dei giovani: ci ritroveremo ancora tutti a Caravaggio il 30 e 31 maggio per la Veglia di preghiera in attesa della Pentecoste e per l’esperienza di comunione con tanti altri giovani della nostra regione. A Maria, Madre dei giovani, affidiamoli questi nostri fratelli/sorelle nel loro cammino di discepolato e di scoperta del progetto di Dio su ognuno, e&amp;nbsp; accompagniamoli con&amp;nbsp; affetto sincero e con autentica disponibilità. &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=241</link>
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<title>la comunità di S. Cesario :pienemente inserita nell aChiesa locale</title>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Sr Liliana e sr. M. Pia sono state elette nel nuovo consiglio pastorale di S. Cesario&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Obiettivi del Consiglio Pastorale di S. Cesario&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La riunione si è aperta con un laboratorio, in cui abbiamo riflettuto sull’identità del nuovo CPP e&lt;BR&gt;sulle sfide della comunione nella diversità che come consiglieri siamo chiamati a raccogliere. Questo&lt;BR&gt;significa essere un gruppo di persone che camminano insieme, per poter accrescere la propria&lt;BR&gt;fede in Dio e la relazione tra di loro, ma anche persone che non si chiudono nei loro gusci, che rimangono&lt;BR&gt;in ascolto dei propri fratelli della comunità di S.Cesario e S.Anna, che vanno alla ricerca&lt;BR&gt;di ciò che il vicariato, la diocesi e la chiesa universale ci propongono per l’accrescimento della fede&lt;BR&gt;e che successivamente lo trasmettono, lo portano alla comunità, così da sentirci vere membra vive&lt;BR&gt;del corpo di Cristo ed essere noi per primi esempio per la comunità.&lt;BR&gt;Insieme abbiamo riflettuto sul tema della corresponsabilità, che ci ha fatto giungere alla conclusione&lt;BR&gt;che per poter meglio svolgere il nostro ruolo di consiglieri, per migliorare la pastorale parrocchiale,&lt;BR&gt;è importante arrivare agli incontri già formati e preparati sugli argomenti da trattare.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Si è pensato inoltre, di formare un binario di comunicazione fra il consiglio pastorale ristretto (che si&lt;BR&gt;ritrova almeno una volta alla settimana) e quello allargato (che si ritrova con cadenza mensile),così&lt;BR&gt;da poter affrontare con maggior puntualità tutto ciò che riguarda la gestione organizzativa della parrocchia&lt;BR&gt;inviando, inoltre, ogni settimana il verbalino dei temi affrontati,a tutti i componenti del consiglio,&lt;BR&gt;così da poter ricevere le idee di tutti gli altri consiglieri, e rimanere tutti al passo con le decisioni&lt;BR&gt;prese o da prendere.&lt;BR&gt;Nel secondo e nel terzo incontro come consiglio pastorale ci siamo dedicati allo studio ed al confronto&lt;BR&gt;su tre testi:&lt;BR&gt;il primo scritto da Enzo Bianchi e mons. Renato Corti, intitolato La parrocchia (ed. Quiqajon)&lt;BR&gt;che ci ha offerto una riflessione chiara e lucida sull’identità e le finalità della parrocchia.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;il secondo è la nota pastorale scritta dai nostri vescovi cinque anni fa (CEI, Il volto missionario&lt;BR&gt;delle parrocchie in un mondo che cambia)&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;il terzo testo è costituito da una riflessione che don Gaetano Pozzato della diocesi di Verona ha&lt;BR&gt;proposto in diocesi nel 2004, una riflessione sul tema delle conversioni che la parrocchia oggi&lt;BR&gt;è chiamata a vivere.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Proprio lo studio e il confronto su questi testi ci ha consentito di raccogliere stimoli ed idee che saranno&lt;BR&gt;alla base del progetto pastorale per l’anno 2009-2010 che inizieremo ad elaborare negli incontri&lt;BR&gt;successivi alla Pasqua.&lt;BR&gt;Per questo tutti dobbiamo impegnarci con gioia nella vita della parrocchia anche se ciò comporta&lt;BR&gt;il fatto di metterci in discussione, fare formazione, confrontarci con gli altri. La Chiesa di oggi chiede&lt;BR&gt;a noi laici di essere veri testimoni della fede con semplicità, umiltà, coraggio, per poter affrontare&lt;BR&gt;con serenità le sfide di un mondo che cambia.&lt;BR&gt;Uguzzoni Adriano&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Estate 2009&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;S. Maria Pia&amp;nbsp; parteciperà del 9 al 16 agosto a SAN SIMONE/ VALLESE (Bergamo) 1670 m.&lt;BR&gt;a un campo formativo per famiglie e adulti&lt;BR&gt;Un tempo per …&lt;BR&gt;condividere, pregare, pensare, confrontarsi,&lt;BR&gt;conoscere, riposare, ascoltare, giocare,&lt;BR&gt;camminare e crescere insieme grandi e piccoli&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;In questi anni si è riflettuto molto sulla figura dell’adulto e si è giunti alla conclusione che l’adulto soprattutto nella vita di fede non è mai arrivato, ma ha sempre bisogno di ridefinirsi giorno per giorno alla luce del vangelo. La settimana estiva nasce con l’intento di crescere nelle nostre relazioni mettendo al centro il cammino spirituale e formativo di ciascuno. L’esperienza è aperta a tutte le famiglie e gli adulti che sentono l’esigenza di compiere un cammino di formazione e tras-formazione personale.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=240</link>
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<title>Verona : Angolo multiculturale</title>
<description>&lt;P&gt;&amp;nbsp;&quot;Docenti ed ex-allievi di verona insieme per i progetti di multiculturalità&quot; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;corsi di aggiornamento per i maestri di Shengjin;&lt;/STRONG&gt; &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;L’Istituto Seghetti si adopera da anni per la conoscenza delle realtà culturali non solo locali legate alla valorizzazione del patrimonio storico ed artistico attraverso la realizzazione di progetti e stages specifici; in particolare mira a diversificare sempre più l’offerta formativa basandosi sulla mission peculiare di ogni opzione del Liceo della Comunicazione. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il tutto anche per far crescere e rinnovare la Scuola, realizzando un progetto educativo ricco e rispondente sempre più alle esigenze di promozione culturale e sociale. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Di recente il Liceo ha guardato anche oltre l’Adriatico, in direzione dei Balcani, prima attraverso un’esperienza di volontariato a Gjakove [Kosovo, estate 2007], quindi iniziando un progetto di Educazione alla Multiculturalità con due realtà in territorio albanese: il piccolo paese di Shengjin e l’antica città di Lezhe. &lt;BR&gt;In particolare nell’arco di un anno si sono svolti in Albania alcuni corsi di formazione e di aggiornamento per i maestri del luogo tenuti da docenti e da ex-allievi del Seghetti e la presentazione di un opuscolo per la valorizzazione delle fortezze dell’Albania settentrionale, tradotto anche in lingua locale. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Per quanto ci riguarda si tratta di una risposta alla nuova “sfida educativa” che ci sembra non possa prescindere dall’attenzione alla persona, la crescita nella fede, l’apertura al mondo e alla solidarietà, l’impegno al dialogo ed al superamento di ogni pregiudizio. &lt;BR&gt;L’Istituto svilupperà sempre più le potenzialità di apprendimento e di comunicazione degli alunni del Liceo, in primis dell’opzione Beni Culturali e Sociale, attraverso futuri rapporti di scambio culturale con le realtà scolastiche dell’Albania settentrionale. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dunque avanti, aperti sempre di più verso l'Altro, che mi guarda... e che mi riguarda.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;EM&gt;&lt;STRONG&gt;La commissione Educazione alla mondialità&lt;/STRONG&gt;&lt;/EM&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=239</link>
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<item>
<title>Verona:nasce il Centro di Ascolto</title>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Nasce il Centro di Ascolto&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dopo i primi mesi di assestamento si è potuto realizzare un Centro di Ascolto alla nostra scuola di Verona &lt;BR&gt;Con sr. Rosa .&lt;BR&gt;Auguriamo buoni frutti a questa iniziativa e….. ai ragazzi un suggerimento…..&lt;STRONG&gt;approfittatene&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=238</link>
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