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<title>Figlie del S. Cuore -Pr.italiana</title>
<link>http://www.provitsacrocuore.org</link>
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<language>it-it</language>

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<title>IX Capitolo Provinciale</title>
<description>&lt;P&gt;Si è concluso il 2 gennaio il IX Capitolo della Provincia italiana.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;E' stata eletta come Provinciale sr.Lorenza Morelli&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;sr.Marta Fasoli ( 1° Consigliera)&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;sr. Eugenia LIbratore&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;sr.Daniela Perina&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;sr.Daniela Siviero &lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=255</link>
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<title>Esercizi sulla spiritualità del S. Cuore</title>
<description>&lt;P&gt;Piccola Fiamma del sacro Cuore di Sanremo&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3,4,5 Settembre 2010&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ci siamo riuniti presso il Convento dei Domenicani di Taggia per tre giorni di ritiro spirituale guidati da Suor Cecilia e Suor Assunta. Le giornate sono state&amp;nbsp; scandite dalla preghiera e dalla proposta di brani evangelici cui facevano seguito le riflessione personali e la condivisione di gruppo.&lt;BR&gt;Il tema&amp;nbsp; ha preso le mosse da una frase dell’Esodo (3, 1-6) “Togliti i sandali….perchè la terra che tu calpesti è sacra” &lt;BR&gt;E’ il brano del roveto ardente. Dio si accosta a Mosè, non quando è principe alla corte del Faraone, ma quando vive da pastore sull’Oreb,&amp;nbsp; quando pascola un gregge che non è neppure suo, ma&amp;nbsp;&amp;nbsp; del suocero;&amp;nbsp; quando&amp;nbsp; vive solo, nell’umile mistero della vita e della storia,&amp;nbsp;&amp;nbsp; nella ferialità del tempo ordinario.&amp;nbsp; E’ qui&amp;nbsp; che Dio&amp;nbsp; gli si rivela, lo chiama,&amp;nbsp; gli assegna una missione.&amp;nbsp; Si manifesta come un roveto che arde, e&amp;nbsp; non si consuma; un fuoco che non distrugge, ma riscalda il&amp;nbsp; cuore, apre al futuro , un&amp;nbsp; fuoco che illumina, che sancisce una alleanza.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;Le cinque meditazioni che si sono susseguite&amp;nbsp; ci hanno fatto toccare con mano&amp;nbsp; che anche&amp;nbsp;&amp;nbsp; i luoghi del nostro vivere quotidiano, là dove tu stai, dove vai, dove incontri gli altri sono tutti luoghi della i presenza di&amp;nbsp; Dio, sono tutti “terra santa”.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Risonanze&lt;BR&gt;Ho compreso che&amp;nbsp; adesso,&amp;nbsp; lui è qui,&amp;nbsp; non domani o quando andrò in Chiesa. Sono io &lt;BR&gt;la donna cercata e amata, io con la mia&amp;nbsp; storia personale, con i miei dubbi, con i miei pensieri;&amp;nbsp; qui Cristo si rivolge a me, nel seno della mia&amp;nbsp; famiglia, nella mia&amp;nbsp; casa, nella mia&amp;nbsp; terra, nei miei figli, nelle relazioni che intesso&amp;nbsp; ogni giorno. Maria, la madre del Signore ce lo insegna.. Lei è andata a portare aiuto e conforto ad Elisabetta che era al sesto mese, ma&amp;nbsp; con Lei c’era il suo Bambino&amp;nbsp; e fu Lui a far sussultare il grembo della cugina. Meraviglioso incontro!&amp;nbsp;&amp;nbsp; scandito&amp;nbsp; da due esclamazioni: una di benedizione “Beata tu, che hai creduto” e una di lode “L’anima mia magnifica il Signore”. &lt;BR&gt;Sapessimo anche noi benedirci quando ci incontriamo!....&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gina&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Dopo tre anni di cammino sentiamo che per dare un senso alla nostra vita, alla nostra quotidianità è bello, è gioioso operare pensando che Dio è vicino a noi e accompagna i nostri passi; è visibile in tutte le nostre azioni. Era più difficile anni fa;&amp;nbsp; da giovani c’erano&amp;nbsp;&amp;nbsp; la frenesia del lavoro, le preoccupazioni, i divertimenti, un po’ di egoismo;&amp;nbsp; mancava&amp;nbsp; sempre il tempo per la spiritualità. Era&amp;nbsp; più difficile vivere il quotidiano nella consapevolezza della presenza di Dio. &lt;BR&gt;Il pensare che le azioni che compio le faccio col cuore rivolto a&amp;nbsp; Dio, sta diventando una cosa semplice, naturale. Mi è più difficile vedere Cristo nel volto del vicino; se&amp;nbsp; un amico, mi fa qualche torto non lo rinnego, ma cerco di dimenticarlo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Luigi&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;BR&gt;Nella contemplazione della natura, ringrazio il Signore, e questo mi fa sentire viva. Prego poco,&amp;nbsp; ma spesso il pensiero va al Signore, Il Signore è mia luce e mia salvezza. Da quando l’ho percepito non sono più sola, non sono più disperata. La perdita di una persona cara, una disgrazia,&amp;nbsp; portano&amp;nbsp; dolore e solitudine, ma molte volte rappresentano&amp;nbsp; un’ancora di salvezza perché ti invitano&amp;nbsp; ad&amp;nbsp; approfondire il senso della vita, a dare un nome alla tua fede e spiritualità. Ci sono “segni” che ti capitano, senza renderti conto al momento del perché avvengono, , ma incidono sulla tua vita e ti fanno crescere. &lt;BR&gt;Piano piano si acquisisce la pazienza;&amp;nbsp; avviene quando ci poniamo a servizio di Dio e anche del vicino,&amp;nbsp; si diventa&amp;nbsp; allora&amp;nbsp; più responsabili, meno&amp;nbsp; irruenti. Più difficile è essere&amp;nbsp; “gratuiti”&lt;BR&gt;perché&amp;nbsp; in fondo in fondo, in noi c’è sempre l’aspettativa di essere corrisposti.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rita&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;– “Togliti i sandali”….sono state riflessioni che mi hanno permesso di pensare in un modo nuovo, su temi così profondi,&amp;nbsp; mi hanno arricchito lo spirito, dato nuovi spunti per vivere la Fede, e capire che il fuoco che arde e non si consuma è l’Amore che ci dona Dio, sempre presente nella nostra quotidianità.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;Sono stati tre giorni trascorsi in piena armonia con le persone che hanno partecipato e nell’ambiente che mi ha ospitato. Il tutto è stato organizzato bene, ma soprattutto con spirito fraterno; sono profondamente grata a tutti e in particolare a Suor Cecilia per il duro lavoro di preparazione che ha fatto;&amp;nbsp; ci ha proposto testi del Vangelo per me, assai complessi&amp;nbsp; e nuovi,&amp;nbsp; ma&amp;nbsp; rendendoli&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; comprensibili&amp;nbsp; e illuminanti per tutti noi.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;MariaTeresa&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;Le riflessioni le abbiamo vissute con&amp;nbsp; attenzione e impegno, nessuno si è tirato indietro;&amp;nbsp; i commenti sulla Parola, le&amp;nbsp; testimonianze condivise&amp;nbsp; hanno arricchito non solo chi le proponeva , ma anche tutto il gruppo. Questi momenti ci hanno aiutato a guardarci dentro, a sostenerci nel cammino, a sentirci umilmente dei poveri di spirito, e&amp;nbsp; a ritenerci sempre e solo degli&amp;nbsp; “apprendisti cristiani”. &lt;BR&gt;&amp;nbsp;La formula degli Esercizi spirituali&amp;nbsp; è giusta;&amp;nbsp; non c’è niente da aggiungere né da togliere:&amp;nbsp; il tempo è stato calcolato in modo equilibrato. Purtroppo saremo in grado di trattenere solo una parte di tutto quello che abbiamo ascoltato e di cui abbiamo parlato ma cercheremo di trasferire agli altri almeno il nostro entusiasmo e ci saranno di aiuto prezioso gli appunti e tutta la documentazione che ci è stata fornita.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lionello &lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Una cosa che mi ha colpito è stata la vostra concentrazione, molto motivata. Una concentrazione che nasceva&amp;nbsp; da un ascolto attento; una disponibilità&amp;nbsp; aperta e serena; un silenzio spontaneo&amp;nbsp; che dava spazio alla Parola perché diventasse vita.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;Mi ha colpito moltissimo la condivisione;&amp;nbsp; l’ho sentita profonda, vera e semplice, da parte di tutti.&lt;BR&gt;. Le relazioni fra voi: cordiali, convinte,&amp;nbsp; che venivano&amp;nbsp; dal cuore,&amp;nbsp; cresciute da lungo tempo. &lt;BR&gt;Ottima la partecipazione alla preghiera, al canto,&amp;nbsp; e,&amp;nbsp; meravigliosa,&amp;nbsp;&amp;nbsp; la disponibilità al servizio reciproco.&lt;BR&gt;&amp;nbsp;Nei temi proposti non sono emersi nominalmente la spiritualità, il carisma e la missione delle F.S.C.G&amp;nbsp;&amp;nbsp; ma esse&amp;nbsp; aleggiavano&amp;nbsp; intorno a voi&amp;nbsp; in continuazione; la “carità” irrompeva come nota distintiva del vostro&amp;nbsp; vivere cristiano. Si percepiva la&amp;nbsp; sintonia, creata dallo Spirito&amp;nbsp; tra&amp;nbsp; il Cuore di Gesù e il vostro cuore, un&amp;nbsp; sentire, che non è solo della&amp;nbsp; mente, ma dell’anima. &lt;BR&gt;Grazie della vostra testimonianza.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Suor Assunta&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;– Sono ormai più di tre anni che mensilmente ci incontriamo, siamo abituati ad ascoltare, a riflettere e ad esprimere le nostre sensazioni. Questi tre giorni sono stati eccezionali, densi di contenuti che hanno alimentato soprattutto i nostri cuori. &lt;BR&gt;&amp;nbsp;Negli altri incontri ascoltiamo, rileggiamo le relazioni, è più un apprendimento, invece in questi tre giorni tutti abbiamo partecipato, non è stato solamente un&amp;nbsp; ascoltare la Parola,&amp;nbsp; ma un “viverla”.&amp;nbsp; La&amp;nbsp; fatica della&amp;nbsp; preparazione e della&amp;nbsp; preghiera di sr.&amp;nbsp; è diventata anche la nostra fatica. Alcuni “amici” hanno riferito che&amp;nbsp; la prima notte è stata dura e insonne; tutti&amp;nbsp; abbiamo rimuginato, durante&amp;nbsp; le lunghe ore&amp;nbsp; del silenzio nelle celle del Convento, perché&amp;nbsp;&amp;nbsp; i pensieri si accavallavano gli uni sugli altri… Vuol dire che il Signore, lo Spirito Santo agiva in tutti noi. &lt;BR&gt;Luigi&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Al momento del commiato, dopo tre giorni passati insieme ai fratelli della “Piccola fiamma del Sacro Cuore” di Sanremo&amp;nbsp;&amp;nbsp; le risonanze che mi portavo in cuore erano molte. Tornata a casa, malgrado faccende e problemi, mi trovavo a rimanere con il cuore e la mente nell’ex Convento dei Domenicani…. Quel “Togliti i sandali….perché il luogo che calpesti è sacro”…. mi accompagnava nel raccogliere frutta e verdura, nel preparare conserve e marmellata, nel pensare e nel parlare… &lt;BR&gt;In pratica in una lunga e continuata preghiera. &lt;BR&gt;L’esperienza vissuta mi ha colmata di gioia e mi ha convinta che è necessario incontrarsi, stare insieme, parlarsi. Sì, parlarsi e ascoltarsi ; ascoltarsi per conoscersi meglio; conoscersi per apprezzarsi, (- ci si apprezza di più perché parlando a cuore aperto&amp;nbsp; ognuno&amp;nbsp; tira fuori il meglio di sé)&amp;nbsp; E se ci si apprezza di più si finisce per volersi più bene e rendere visibile la legge dell’amore fraterno.&amp;nbsp; Sentirsi in “linea” con la Parola di Dio, rende “il cuore leggero” ci fa toccare con mano che siamo&amp;nbsp; “figli amati e&amp;nbsp; prediletti”.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che cosa possiamo desiderare di più?&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rita Osella&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=254</link>
</item>

<item>
<title>Trento:I passi della Bella Notizia</title>
<description>&lt;P&gt;“I PASSI DELLA BELLA NOTIZIA”&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;“IL SUO MESSAGGIO CORRE VELOCE”…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Quest’anno il Signore mi ha proposto una varietà di persone per l’annuncio della Parola e di questo lo ringrazio tanto!&lt;BR&gt;Salgo verso la Vallarsa una volta al mese con il gruppo famiglie, per lasciarci guidare dalla parola dei Salmi…&lt;BR&gt;Scendo verso la Parrocchia di Madonna Bianca settimanalmente per “ruminare” il Vangelo della domenica con un gruppo di fratelli e sorelle…&lt;BR&gt;Ritorno per incontrare i ragazzi con i loro genitori per accompagnarli a rivivere la rinnovazione del loro battesimo e la preparazione alla riconciliazione…&lt;BR&gt;Mi sposto in città nella Parrocchia di Sant’Apollinare per preparare alla Pasqua un gruppo nutrito della terza età…&lt;BR&gt;Mi metto in viaggio verso Torino per venerare la Sindone con 60 Vallarsani…&lt;BR&gt;Infine presenterò ai genitori di Sant’Apollinare il tema “Eucarestia e famiglia” in occasione della prima Comunione dei loro figli…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Alcune considerazioni in queste varietà:&lt;BR&gt;o&amp;nbsp;quanta fame di Parola vera…&lt;BR&gt;o&amp;nbsp;quanta voglia di stare insieme…&lt;BR&gt;o&amp;nbsp;quante occasioni concrete attraverso le quali Dio ci incontra e ci parla…&lt;BR&gt;o&amp;nbsp;quanti genitori fiduciosi della vita…&lt;BR&gt;o&amp;nbsp;quanto potenziale umano nei bambini, ragazzi e adolescenti…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;E’ tempo di speranza, nonostante tutto perché la VITA ci rincorre da tutte le parti!&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Suor Anna Lena&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=253</link>
</item>

<item>
<title>Litanie del S.Cuore</title>
<description>&lt;P&gt;Abbiamo messo nella sezione:&quot;Teresa carisma e spiritualità&quot;:&lt;/P&gt;
&lt;UL&gt;
&lt;LI&gt;Una premessa per conoscere come nasce la spiitualità del S.Cuore 
&lt;LI&gt;Continueremo facendo conoscere le litanie e un commento per ciascuna&amp;nbsp;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=252</link>
</item>

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<title>Sfrutta la tua creatività</title>
<description>&lt;P&gt;DALLE&amp;nbsp; BOTTIGLIE A….&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;SFRUTTA&amp;nbsp; LA&amp;nbsp; TUA&amp;nbsp; CREATIVITA’ !&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Il “Progetto Ambiente” della Scuola primaria è stato affrontato con grande vena creativa dagli alunni della classe V^ nel laboratorio sul&amp;nbsp; riciclo della plastica.&lt;BR&gt;La classe ha inoltre partecipato al concorso indetto dalla Provincia di Verona sull’uso, riuso e riciclo dei materiali. Si è pensato a come riutilizzare alcuni oggetti destinati ai bidoni del riciclo o del secco trsformandone4 la funzione per farli diventare risorsa nuova prima di cestinarli definitivamente (nel modo corretto, ovviamente!). I bambini si sono entusiasmati a trasformare le bottiglie di plastica in originali fiori da loro decorati. Soddisfatti della bella riuscita ci si è chiesti che fare con quei fiori e, incentivati dal voler ideare qualcosa di bello e di originale per il concorso, sono emerse le più svariate idee. Sono nati prototipi di tende, sipari per il teatro, segnalibri e giardini perenni che abbinano la plastica ad alcuni materiali di scarto.&lt;BR&gt;Un ringraziamento particolare alla nostra esperta Gloria Rebecchi per le idee, l’entusiasmo&lt;BR&gt;e la passione trasmesso a tutti sul riciclo e sull’importanza di intraprendere atteggiamenti rispettosi a vantaggio nostro e dell’ambiente.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Le maestre della classe Quinta&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;PROGETTO&amp;nbsp; AMBIENTE&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;CON GLORIA&amp;nbsp; REBECCHI&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Nei giorni 23 marzo e 13 aprile in classe prima si è svolto il laboratorio di Educazione Ambientale alla scoperta dei vari tipi di carta. Guidati dall’esperta Gloria Rebecchi i bambini hanno partecipato con molto entusiasmo alle lezioni.&lt;BR&gt;In particolare si sono lasciati coinvolgere positivamente nella realizzazione del lavoretto programmato con la carta: un bellissimo biglietto primaverile con uccellini e farfalle.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Le maestre&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=251</link>
</item>

<item>
<title>All'origine di una Isituzione: Le FSCJ a Bologna</title>
<description>&lt;P&gt;Pubblicata la Tesi di Sara Vladovich&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Si divide in tre parti:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;1.Il contesto storico&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;2. Teresa Verzeri&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;3. Le Figlie del S.Cuore (Bologna)&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=250</link>
</item>

<item>
<title>Teresa Verzeri e la mistica</title>
<description>&lt;P&gt;Sul Menu dedicato a Teresa Verzeri puoi trovare l'ultima relazione &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;S. Teresa Verzeri donna mistica all'opera&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=249</link>
</item>

<item>
<title>Relazioni su laici e carisma</title>
<description>&lt;P&gt;Sono state messe nella sezione &lt;STRONG&gt;laici e carisma&lt;/STRONG&gt;&amp;nbsp; due delle relazioni che si sono tenute il 13 e 14 febbraio 2010 sullo statuto dei laici&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=248</link>
</item>

<item>
<title>8 febbraio</title>
<description>&lt;P&gt;8&amp;nbsp;febbraio 1831&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L’8 febbraio si è ricordato in tutte le comunità, in modi diversi, il&amp;nbsp; 179 anniversario della fondazione del nostro Istituto.&amp;nbsp; Qui sotto riportiamo i primi momenti della nascita del nostro Istituto presi dal primo volume degli “Annali” (Memorie) &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;“Allo scoccare delle ore 6 antimeridiane del dì 8 febbraio, ora prestabilita da Mons. Benaglio, la Verzeri con la compagna Vallaperta, trovossi alla porta del convento, indossando l’abito benedettino, ridotto alla forma che volevasi adottare nell’Istituto, e che è pessapoco l’attualmente usata. Trovò pronto a riceverla e ad accompagnarla il fratello don Girolamo; e senza parole, senza un cenno qualsiasi che rivelasse i sentimenti da cui era animata in quell’istante, abbandonò per la terza ed ultima volta il monastero di S. Grata, che era stato veramente per lei il terrestre purgatorio, ove la santa anima sua erasi ineffabilmente purificata, per rendersi più atta al compimento degli elevati disegni, che a sua gloria aveva su lei formati l’Altissimo.&lt;BR&gt;Varcate le soglie di S. Grata, sollecita e sempre in silenzio avviossi al Gromo dove l’attendevano, come figlie la madre, Virginia Simoni, Maria Verzeri e Rosa Manghenoni, le quali avendo già determinato di entrare nella religiosa Società, benché le due prime nol potessero subito, erano considerate come membri della pia unione, e quindi avevano diritto di vederne l’inaugurazione. L’accolsero esse con grande filiale esultanza; e mentre in quel momento solenne, sentivano desiderio e bisogno di espandersi con lei, essa preoccupata e quasi assorta in più elevati pensieri, non iscambiò una sola parola; disse solo: - “Andiamo” – salì le scale, si avviò di filato alla cappella e si pose in orazione.&lt;BR&gt;Come aveva promesso, il Fondatore celebrò un’ora dopo l’augustissimo Sacrificio, comunicò di sua mano le congregate, e pieno di santa esultanza rivolse loro poche, ma ardenti&amp;nbsp; e fatidiche parole,&amp;nbsp; prendendo ad argomento il testo del Vangelo: - “Nolite timere, pusillus grex: quia complacuit Patri vestro dare vobis regnum”. “Non temte voi, piccolo gregge, imperocchè è stato beneplacito del Padre vostro di dare a voi il regno”.&lt;BR&gt;Uscite di cappella e sdigiunato con la scarsa colazione di poche frutta, quelle animose, come se si trattasse di cosa per lunga consuetudine resa abituale, passarono tosto nelle scuole a profondere in vantaggio di quelle numerose e povere fanciulle i tesori di carità&amp;nbsp; che il Signore aveva loro versato nel seno.”&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Da: “Annali dell’Istituto&amp;nbsp; delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù” – vol I – ed. 1899&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=247</link>
</item>

<item>
<title>Trento:mentre trascorre la vita solo tu non sei mai</title>
<description>&lt;P&gt;Inizia con queste parole&amp;nbsp; di incoraggiamento una bellissima melodia che cantiamo&amp;nbsp; spesso in convitto. E’ questo lo spirito con cui mercoledì sera le ragazze di V°&amp;nbsp; hanno passato il testimone alle neo convittrici in I°.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Il convitto è un luogo dove chi chiede aiuto vedrà sempre una mano tesa per sostenerla.&lt;BR&gt;La cerimonia è stata semplice&amp;nbsp; ma al tempo stesso molto suggestiva: un po’ impaurite le ragazze di I°, molto spavalde quelle di V°.&lt;BR&gt;Mentre andavamo verso la Chiesa che si trova nel cortile, seguite dalle ragazze delle altre classi, una strana emozione regnava nei nostri cuori: il convitto non è la nostra casa, inizialmente rifiutiamo totalmente quell’edificio come casa. Con il passare degli anni invece, impariamo piano&amp;nbsp; piano ad apprezzare quella strana e numerosa famiglia, che non scorderemo mai.&lt;BR&gt;Giunte in Chiesa, abbiamo preso posto sui banchi, e le ragazze che sorreggevano la statua della Vergine l’hanno delicatamente posata ai piedi dell’altare dove c’era un cuore fatto di candele.&amp;nbsp; Le fiamme di quel cuore ardevano come l’amore che c’è alla base dell’Istituto che noi ragazze frequentiamo.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Sr. Annalena ha detto che un giorno, fra molti anni, ci ricorderemo di questo momento senz’altro con nostalgia. Chissà, forse è così….Fra cinque anni incontreremo per strada a Trento un numeroso gruppo di ragazze che, capitanate da un’assistente, ridendo e chiacchierando spensieratamente si affrettano in via Bellenzani per fare un giro.&amp;nbsp; Allora ripenseremo a tutte le giornate trascorse in Convitto… Penseremo a tutti i momenti&lt;BR&gt;&amp;nbsp;che abbiamo passato lamentandoci…Ma alla fine&amp;nbsp; ci morderemo le labbra, riflettendo: in effetti, per cinque anni quella è stata casa mia…Senz’altro la nostalgia ci avvolgerà.&lt;BR&gt;Questo momento liturgico, non è stato&amp;nbsp; solamente un altro ritrovo in Chiesa dedito alla preghiera. Certo, abbiamo anche pregato, ma è così che abbiamo ringraziato il Signore per averci dato la possibilità di incrociare la nostra vita con quella di altre 90 meravigliose ragazze.&amp;nbsp; In realtà dovremmo pensare coscienziosamente a questo momento importante.&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;La cerimonia si è conclusa con canti e sorrisi; chi si rendeva conto di ciò che aveva vissuto, chi un po’ meno, ma comunque tutte contente.&lt;BR&gt;Immancabile Sr. M. Grazia con il suo sguardo “onniveggente”ha sigillato con la sua presenza anche questo momento dedicato a Maria. &lt;BR&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E’ proprio vero… ci mancherà…&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Donei Giulia&amp;nbsp; (IV° tecnico)&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</description>
<link>http://www.provitsacrocuore.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=246</link>
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