Domenica 10 maggio abbiamo concluso il cammino di spiritualità che con i giovani della nostra zona pastorale quest’anno abbiamo vissuto nella nostra Casa di Preghiera di Paitone.
Ci siamo ritrovati presso il Santuario Mariano che i frati minori custodiscono a Rezzato un grosso centro vicino a noi. E’ stata una serata all’insegna della testimonianza di fede: suor Rosa e suor Luisa, invitate speciali per l’occasione, hanno condiviso con noi la loro esperienza di questi anni di disponibilità alla chiamata del Signore: “So in chi ho posto la mia fiducia” è lo slogan che accompagna questo anno di attività vocazionale e sul quale le sorelle hanno intessuto la loro testimonianza di vita. E’ evidente, infatti, che la modalità della testimonianza sembra essere oggi la più feconda per toccare il cuore dei giovani e aprirli alla fiducia verso Colui che, chiamando, rende capaci di risposte generose e durature. E, rivelandoci a loro come destinatarie della fiducia di Dio, possiamo stimolarli ad una consapevolezza sempre maggiore: la fiducia che Dio nutre nei nostri confronti rende possibile la nostra risposta, ci rende capaci del gesto coraggioso e deciso di chi lascia tutto e si abbandona all’azione dello Spirito Santo.
E a noi, animatrici vocazionali, chiamate ad accompagnare giovani che hanno difficoltà a fare scelte decisive nella loro vita, attanagliati come sono dalla paura, lo slogan paolino ispira forza e speranza: tentate di lasciarci prendere dallo scoraggiamento dinanzi agli apparenti insuccessi della nostra azione, ci piace pensare che quest’anno sia possibile, “giovani e vecchi” insieme, realizzare un “pellegrinaggio di fiducia” per le strade della vita, pronti a scoprire e far crescere i tanti semi di vocazione che a piene mani, ancora oggi, il Signore semina.
Prossimo appuntamento sarà proprio il pellegrinaggio che le Diocesi Lombarde hanno previsto al termine di questo anno di “Agorà” dei giovani: ci ritroveremo ancora tutti a Caravaggio il 30 e 31 maggio per la Veglia di preghiera in attesa della Pentecoste e per l’esperienza di comunione con tanti altri giovani della nostra regione. A Maria, Madre dei giovani, affidiamoli questi nostri fratelli/sorelle nel loro cammino di discepolato e di scoperta del progetto di Dio su ognuno, e accompagniamoli con affetto sincero e con autentica disponibilità.
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